Amici carissimi,
sono tanti ed importanti i ricordi che ci legano alla Chiesa di San Pietro in Vincoli, all’attiguo mulino gonzaghesco e all’abitato di Massimbona.
Uno di essi è particolarmente significativo. Esso risale al 12 settembre 2003, – giusto ventitré anni fa -. Nell’ambito di “Eurocorde in Mantua – omaggio a Andrès Segovia” promuovemmo una memorabile serata in questo straordinario scenario naturale e storico, lambito dalle acque del Mincio, e conferimmo il “Premio Postumia per meriti artistici” ad un giovane talento già in carriera, Fortunato Ortombina. Osiamo illuderci che davvero quel riconoscimento gli portò bene!
Il concerto nella Chiesa ebbe come interpreti il chitarrista francese Eric Franceries ed il Quartetto d’Archi “Città di Mantova” composto da Flavio Bortolotti (primo violino), Lorenzo Gugole (secondo violino), Luca Cacciatori (viola) e Massimo Repellini (violoncello).

Accanto ai rappresentanti della parrocchia di Goito, ci fece gli onori di casa il gestore del mulino ed amico carissimo, Guido Ramaroli. Per l’occasione egli mise in funzione la vecchia macina ed a tutti gli astanti (davvero moltissimi) offrì uno spettacolo inusitato, chiamando al pasto quotidiano centinaia e centinaia di pesci del fiume, visibilissimi nelle limpidissime acque correnti. Ecco perché desideriamo dedicare il nuovo evento di Massimbona anche al ricordo intenso di Guido. Grazie ai suoi figli, domenica prossima potremo fruire per la “scampagnata” degli stessi spazi di allora ed ammirare l’incontaminata bellezza del fiume, in uno dei tratti più belli e significativi della sua storia millenaria, nei pressi del guado dove per tanti secoli transitarono soldati, mercanti e pellegrini.
Una grande ragione in più per esserci!












